 Siracusa: Situata in un ampio golfo naturale, sulla costa sud-orientale della Sicilia, Siracusa si estende in parte nell'isolotto di Ortigia unito alla terraferma da un ponte oltre il quale si è sviluppato più recentemente il resto della città. È stato grazie alla valorizzazione delle potenzialità del suo porto noaturale che Siracusa ha potuto estendere i suoi confini al di là dell'originario nucleo abitato.
L'attività portuale è tale, infatti, che ha permesso di avviare un notevole processo di rinascita economica.
Città d'arte, dominata dalle artchitetture barocche, tipiche di questa zona, Siracusa è sede di un museo archeologico di straordinaria importanza. Il Museo Archeologico Nazionale, uno dei principali nel suo genere, conserva infatti materiale fondamentale per la conoscenza della preistoria e protostoria della Sicilia
 Un Po' di Storia: La tradizione antica riferisce che Siracusa fu fondata nel 734 a.C. da coloni corinzi con a capo Archia.
I colonizzatori si sarebbero stanziati nell'isoletta di Ortigia, abitata allora dai Siculi .
Nel 492 a.C. Gelone, della dinastia dei Diomenidi, impose ai siracusani un governo tirannico.
Fu sotto il governo di Gelone e del suo successore Gerone I che la città si sviluppò anche come centro culturale e divenne una potenza di primo piano nel mediterraneo.
Dopo il breve governo di Trasibulo, fratello di Gerone (morto nel 466 a.C. ca), Siracusa si diede nuovamente un ordinamento democratico, che si alternò successivamente a regimi tirannici.
Coinvolti nella guerra del Peloponneso, nel 413 a.C. i siracusani riportarono una vittoria decisiva contro la flotta ateniese, che mirava a sottomettere l'intera Sicilia.
I Romani , per mano di Claudio Marcello, conquistarono Siracusa nel 212 a.C. Durante il saccheggio della città, un soldato romano uccise Archimede, siracusano illustre, uno dei maggiori scienziati dell'antichità.
Da questo momento la città perse l'importanza che aveva avuto in passato, anche se per un breve periodo (dal 663 al 668) fu addirittura capitale dell' impero bizantino .
Nel Medioevo, passando attraverso varie dominazioni, la città iniziò la sua lenta decadenza, durata sino alla metà del XX secolo. Il recente processo di industrializzazione, iniziato negli anni '50, ha provocato un improvviso sviluppo urbano e una prospera rinascita economica.
 La Santa Patrona: Celebrata con una grandiosa festa popolare, il 13 dicembre a Siracusa, Santa Lucia è molto amata anche nel resto della Sicilia.
Diversamente da quanto accade a Catania, i siracusani non possono venerare le spoglie di S. Lucia perché queste, pur appartenendo al luogo di origine della santa, sono custodite a Venezia nella chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Geremia e Lucia; risale, infatti, al 1204 la decisione del doge Enrico Dandolo di trasferire a Venezia il corpo della patrona quando Costantinopoli cadde sotto i Crociati.
La testa della Santa risulta essere nettamente staccata dal corpo e ciò proverebbe la decapitazione avvenuta il 13 dicembre del 304 d.C. sotto Diocleziano, ai tempi della persecuzione dei cristiani.
La decapitazione era la pena inflitta ai nobili: di origini nobili, infatti, Lucia decise di farsi suora e rinunciare ai suoi averi dopo che le apparve in sogno Sant'Agata, patrona di Catania.
Abbandonando così l'idea del matrimonio, Santa Lucia indusse il fidanzato a vendicarsi di lei denunciandola come cristiana: ogni anno i siracusani ricordano questo giorno trasportando il simulacro della Santa, sul quale è posta la statua della patrona (capolavoro dell'oreficeria siciliana del XVI secolo, opera di Pietro Rizzo), dalla chiesa Madre alla Basilica del Sepolcro.
Nella Basilica di S. Lucia la statua resta esposta per otto giorni.
Diverse stampe popolari del XVII secolo figurano una coppa in mano a S. Lucia con due occhi dentro; a tal proposito Pitrè scrive che la patrona "serba sani gli occhi dei suoi devoti", quando questi fanno penitenza evitando di mangiare pane e pasta il 13 dicembre.
Da qui l'uso di preparare pani votivi a forma di occhi (detti uccioli ), di appendere alla portantina della statua ex voto della stessa forma, e di mangiare la cuccìa (grano cotto condito con la ricotta, con il miele o con il vino cotto) secondo una tradizione legata alle antiche civiltà cerealicole del Mediterraneo.
Nasce dalla tradizione cerealicola la seguente espressione popolare: Santa Lucia, pani vurria; pani nu nn'haju, accussi' mi staju (Santa Lucia, vorrei il pane; pane non ho, e così sto).
Tutta la comunità di Siracusa apre, il 13 dicembre, i festeggiamenti dedicati alla Santa vestendo la città di drappi, esponendo tappeti ai balconi e illuminando le strade con i ceri: il tutto senza nulla togliere alla solennità del momento.
Cinema |
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CINE TEATRO "AURORA" |
Via Goito, 14 |
Belvedere |
0931711127
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"CAPITOL" |
Via Italia, 32 |
Siracusa |
0931756111 |
"MIGNON" |
Vl.Cadorna,70 |
Siracusa |
093161122
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CINE TEATRO "VASQUEZ" |
Via Filisto, 5 |
Siracusa |
093136823
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"SALAMANDRA" |
Via Landolina,1 |
Siracusa |
093161257
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Servizio di piazza TAXI |
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piazza Pancali |
093160980 |
via Ticino (Jolly Hotel) |
093164323 |
piazzale Stazione |
093169722 |
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NUMERI UTILI |
| MUNICIPIO |
Piazza Duomo n. 4 Tel. 0931 461746 |
PROVINCIA REGIONALE |
U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
Tel. 0931 709353 Fax 0931 709330
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Carabinieri Stazione di Ortigia |
Piazza S. Giuseppe n. 6 Tel. 0931 65176
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Commissariato di Polizia |
Via Vittorio Veneto n. 154 Tel. 0931 481411
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Facoltà di Architettura |
Via Maestranza n. 99 Tel. 0931 60903 Fax 0931 60906 |
Polizia Municipale |
Tel. 0931 462644 – 0931 462648 |
| Polizia Marittima e di Frontiera |
Via dei Mille n. 47 Tel. 0931 481511 |
Biblioteca comunale |
Via SS Coronati n. 46 Tel. 0931 68101 Fax. 0931 68101 |
| Capitaneria di Porto |
Via IV Novembre n. 1 Tel. 0931 481011 |
Ufficio Postale |
Via Trieste n. 33 Tel. 0931 21819 |
Ufficio Urban |
Ronco 1° a Corso Matteotti Tel. 0931 69 42 Fax 0931 461364 |
Pronto Soccorso |
Via Testaferrata Tel. 0931 68555 |
Guardia Medica |
Via Reno n. 1 Tel. 0931 484388 |
Soprintendenza Archeologica |
Piazza Duomo Tel. 0931 481111 |
A.P.T Ufficio Informazioni Turistiche |
Via Maestranza n. 33 Tel. 0931 65201 - 0931 464255 Fax 0931 60204 |
T eatro dell'opera dei pupi |
Via della Giudecca n. 17 Tel. 0931 465540 |
I.N.D.A. Istituto Nazionale Dramma Antico : |
Corso Matteotti n. 29 Tel. 0931 67415 – Fax 0931 21424 |
Cinema Salamandra
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Via Saverio Landolina n.1 Tel. 0931 21715 |
Chiamata Taxi |
Tel. 337 959890 - 0931 69722 - 0931 60980 - 0931 69735 |
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Piazza della Posta n. 11 Tel. 0931 462711 |
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